Linea Editoriale



Questo è un periodico di opinione. Nella convinzione che la notizia fornita senza contesto non possa dirsi tale, forniamo con le nostre idee una griglia di lettura dei fatti utile anche per il confronto con chi non la pensa come noi.

Siamo PROGRESSISTI perché riteniamo una fandonia consolatoria ma miope l’illusione di potersi richiudere in una dimensione piccola e protetta in tempi di globalizzazione economica e mediatica. Non abbiamo paura di ciò che è inedito, avanzato o tecnologico.

Siamo EUROPEISTI perché speriamo un domani che i confini aperti ai nostri intellettuali, scrittori, giornalisti, professori, e persone pensanti in genere si allarghino a quelli della Grande Europa e non  non restino limitati dal dibattito e della platea troppo ristretta del solo nostro Paese.

Siamo DEMOCRATICI perché la democrazia innalza il livello civile della totalità dei cittadini, più e meno formati, coinvolgendoli in battaglie spesso esposte alle patologie del sistema ma che lasciano dietro di sé gente sempre un po’ più formata e informata di quanto prima non fosse.

Siamo RIBELLI in difesa dei diritti di chi non ha diritti. I nostri riferimenti sono da sempre il modello istituzionale anglosassone, la socialdemocrazia europea, la tradizione socialista per come declinata ormai nei decenni dai DS, al PD e ora dal grande progetto Renziano per l’Italia.

E - siccome a populista, populista emmezzo - , ci avvaliamo degli strumenti più efficaci della Rete, perché nella Rete ci muoviamo:
Satira e Meme e linguaggio divulgativo dunque insieme allo sforzo di fornire informazione seria e documentata.