giovedì 5 gennaio 2017

Voucher: cosa preferite? Il precariato in nero o alla luce del sole?

Domani, 11 gennaio, la Consulta decide sull'ammissibilità del referendum su Voucher e Jobs Act

Guerra ai Voucher, la loro impennata fa sorgere il sospetto che i tagliandini per regolarizzare i contributi sugli avventizi vengano impiegati al posto di assumere personale regolare. Di qui la CGIL che chiede di abolirli con referendum e oppositori di tutte le provenienze a chiederne la revisione. 

Tutti intendono farne un'arma antirenziana dimenticando che i Voucher furono estesi - dall'agricoltura a tutti i settori produttivi - dal governo Monti con i voti del PD guidato allora da Pierluigi Bersani. Renzi invece li ha inseriti nella legge di riforma del lavoro detta Jobs Act deliberandone la tracciabilità, appunto, per monitorare eventuali abusi. 

Al culmine della polemica, il 28 dicembre 2015, giungono i dati dell'Istat a dimostrare che sebbene cresciuti esponenzialmente i Voucher rappresentano solamente 0,23% del costo complessivo del lavoro in Italia.

E poi cosa è più probabile che accada se tolgono i Voucher? Che l'imprenditore vaucherista una volta sprovvisto di vaucher cominci ad assumere? O che l'imprenditore affezionato utilizzatore di voucher si limiti a far lavorare la gente in nero come in Italia si è sempre fatto?





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