giovedì 5 gennaio 2017

Caccia al renziano: un "piddino" per salvare la Raggi




Il Fatto Quotidiano continua a dare molto risalto a tutte le notizie di procura riguardanti Renzi, amici di Renzi, parenti di Renzi e parenti degli amici di Renzi concependo nuove categorie giuridiche come la qualifica di "comparso nelle carte". 
Ove cioè non sia possibile riferire che un soggetto è indagato si riferisce che esso è menzionato nelle carte dei giudici (il padre di Renzi). 
Oppure si dà conto del fatto che le indagini su Banca Etruria vengano chiuse senza incriminazione per il padre di Maria Elena Boschi e si scrive "non indagato PER IL MOMENTO". 
Finalmente - sebbene il padre di Lotti si ostini a restare fuori anche dalle carte - Luca Lotti braccio destro di Renzi è stato indagato per favoreggiamento di un reato di cui la procura non ha ancora dimostrato che sia stato compiuto. 
Lo trovo magnifico. 
Insomma la paura che Virginia Raggi venga indagata - dopo l'arresto del suo braccio destro Raffaele Marra - fa novanta e, fallito il tentativo di intorbidire le acque, i 5Stelle si avviano a non ritenere dirimente la semplice comunicazione di garanzia.









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