lunedì 6 marzo 2017

Montatura Consip: spuntano due grillini e Grillo tace

Qualcosa sfugge a montatori di Consip perché dall'immondizia dei carabieniri spuntano anche i nomi di due assessori grillini nella giunta Raggi. Mentre Grllo tace, l'inchiesta si rivela per quello che è: aria. 




Pedinamenti, intercettazioni, captazioni telematiche, virus troiani: che ci fanno le forze dell’ordine impiegate per mesi con enormità di mezzi e uomini a tallonare i vecchietti genitori di Renzi, Boschi e a sfiorare anche il padre di Lotti? Che ci fanno mentre a San Severo di Puglia si spara sulle auto della polizia?



Come vengono impiegati i soldi e i mezzi delle forze dell’ordine davanti alla faccia attonita degli augusti genitori di figli renziani, beccati ad andare a Fiumicino per affari, beccati a dire all’autista scrivigli che (Russo) non mi rompesse più i cabbasisi? Dove sono gli appalti truccati e i soldi delle tangenti?
Non ci sono.

C’è un'inchiesta fallita e l’indagine incarognita su gente che tenta di difendere la propria privacy. In tutto questo sono spuntati “menzionati nelle carte” scriverebbe il Fatto, i nomi di Andrea Mazzillo e Daniele Frongia, due assessori della giunta Raggi. E in questo caso sarebbe proprio corretto dirlo dal momento che i nomi comparirebbero sui famigerati bigliettini ricomposti dalla spazzatura.

Non aspettiamoci però che la cosa faccia sorgere qualche dubbio a Grillo. I grillini - anche quelli mantenuti a circa 100 mila euro l’anno dalle istituzioni - sono immuni a prescindere.




Alessia Morani, vicepresidente del gruppo PD alla Camera, si è chiesta se i 5 stelle sfiduceranno la Raggi per il nome dei grillini emersi dalla mondezza, ma sul blogghe tutto tace.








Fonti e Documenti

Anche il padre di Lotti all’attenzione de il Fatto Quotidiano:
Spari contro auto polizia a San Severo su L’Ansa
Tutte le bufale sul padre di Renzi su L’Unità
Sui grillini comparsi nell’inchiesta Consip si veda Il Corriere della Sera

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