martedì 24 gennaio 2017

Cybersquadrismo mascherato da lotta "anticensura"! Il mistero del furto dei gruppi facebook!

Hanno rubato un gruppo fb dedicato a Matteo Renzi, 8 mila persone che si sentivano tra amici e liberi di confrontarsi sono stati scippati del loro spazio di discussione.




È solo l’ultima bravata di un fenomeno che va avanti da tempo lo shitstorm, tempeste di merda che si abbattono sulla rete e in particolare sui gruppi FB.

Rivendicazioni deliranti di ogni tipo servono da schermo per attività in buona sostanza vandaliche. Ma può essere liquidato come teppismo? Nel momento in cui il fenomeno prende di mira un gruppo politico occorre alzare le antenne.

Che a rivendicarlo sia un gruppo sedicente anarchico è solo la ciliegina sulla torta “di merda”, perché infanga anche gli anarchici,  quelli veri, che anche nella variante bombarola hanno un tratto a identificarli: gli anarchici se la prendono con i potenti, ci mettono la faccia, non vanno a picchiare realmente o elettronicamente la gente comune. Questa è nota distintiva degli squadrismi.

Tutto ciò diffonde disagio nei gruppi ancora integri dedicati all’ex Presidente del Consiglio, gruppi dove il popolo del Sì si collega per potersi confrontare e ragionare a più teste, senza dover affrontare lo scontro sui fondamentali. E dunque conta sul fatto di poter parlare con persone che condividono le stesse aspettative e visione politica.

Ieri 24 Gennaio, in serata il gruppo facebook “Matteo Renzi-il futuro è solo l’inizio” che contava quasi 8000 membri è stato attaccato da un gruppo di hacker noti come “Nameless”
Tutto è cominciato quando gli utenti si sono visti comparire una serie di post di chiara ispirazione contraria allo spirito del gruppo: propaganda M5S, propaganda leghista e invettiva.


Un disagio diffuso, il fastidio provocato da un'infiltrazione di “troll” di parte avversa non avrebbe comunque mai fatto pensare ad un vero e proprio attacco di “cybersquadrismo”.

Non è che l’ultimo di una lunga serie di scalate riuscite a gruppi facebook.

Ricordiamo l’epopea che ha coinvolto i gruppi locali sul modello “Sei di Trento se..” dove gruppi di svariate migliaia di persone sono stati improvvisamente sottratti agli amministratori.

I troll squadristi di Nameless non sono gli unici, altrettanto efficaci sono i lamers “Shitstorm” . Come i primi, anche gli Shitstorm rivendicano una qualche affiliazione sentimentale con le “Brigate Rosse” e o con l'anarchismo. Le due organizzazioni prendono di mira gruppi di qualsiasi genere: (politico, locale, letterario, culinario etc) purchè il gruppo sia di qualche interesse numerico.

Un anno fa sono stati più di un milione gli utenti che si sono trovati il gruppo scippato da questi squadristi del Web.

Come agiscono?
Entrambi i gruppi si dotano di svariati profili fasulli, tant’è che è impossibile determinare quanti effettivamente siano i membri delle organizzazioni.
Uno dei metodi più utilizzati è quello di copiare l’account di un amministratore, solitamente il fondatore dopo averlo fatto bloccare da facebook con ripetute segnalazioni o tentando, con il nome utente, ad accedere finchè, dopo numerosi tentativi, l’account non viene bloccato.
Infine si presentano agli altri admin con il profilo clonato chiedendo loro di essere “riaggiunti” perché il vecchio profilo è stato bloccato. Una volta arrivato al comando, il nuovo amministratore si sbarazza degli altri e inserisce altri profili fake, di norma almeno sei, in modo da rendere il gruppo sempre più difficilmente “scalabile” e ne mette una parte “invisibili”.
Mai comunque aprire un gruppo con un profilo fake rischiate di non riuscire più a recuperare il vostro gruppo.

Se volete maggiori informazioni e consigli su come proteggervi o recuperare un gruppo, ecco qui il link:
Recuperare un gruppo rubato






Valda Campochiaro Montanari








Documenti e fonti:
La voce del Trentino
Nameless
Vallesusa

Ti è piaciuto l'articolo?