mercoledì 11 gennaio 2017

Pronta guarigione a Gentiloni. Ma la situazione è questa

Quelli del “no” hanno destabilizzato il Paese con tre azioni che la storia non può perdonare. Alla faccia nostra, se ne sono fregati degli italiani. Quelli del "no" hanno agito con il solo scopo di far fuori un rivale.



Gentiloni con problema coronarico è stato sottoposto a un intervento, è in ospedale e con il suo malore rende evidente quanto siano imperdonabili le malefatte del "no":

1) i politici del "no" hanno preteso con un articolo che l’Italicum valesse per la sola camera dei deputati;

2) se i politici del "no" non volevano la riforma avevano il DOVERE di votare contro di essa in Parlamento invece di riservarsi di combattere le loro battaglie sulla pelle dei cittadini con un NO che è in pratica un nulla di fatto e ci lascia peggio di come eravamo;

3) per non perdere poltrona e vitalizi i politici del "no" stanno perdendo tempo invece di darci una legge elettorale.

In questo modo ci hanno lasciato senza legge elettorale e ora che Gentiloni sta male nel nostro Paese si cumulano rischi enormi:

1) Fallimento della banca di Siena (provocato dal ritiro del Qatar dal progetto di salvataggio dopo la vittoria del “no”) con perdita dei patrimoni di azionisti e risparmiatori.

2) Con la rivelazione dei nomi dei debitori insolventi sono a rischio le aziende che hanno mandato a picco il Monte dei Paschi con licenziamenti a catena.

3) Metà classe politica dossierata per anni “….e ricattata”?


Per non citare il quadro internazionale.


Monica Montanari





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