mercoledì 1 marzo 2017

Di Maio manipola la verità: attacco a Renzi

I grillini, i corrotti,  li mettono direttamente a governare. Chiesto ieri il giudizio immediato per Raffaele Marra e Sergio Scarpellini mentre Di Maio gioisce per l'arresto di uno dei finanziatori di Matteo Renzi e deforma l'informazione ad arte per infiammare i suoi.





Maria Paola Tomaselli nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere del 16 dicembre scorso spiegava: «Vi è il concreto pericolo che Marra e Scarpellini, se lasciati in libertà, commettano altri gravi delitti» e i fatti contestati «denotano la loro spiccata pericolosità sociale certamente tale da rendere assai probabile la reiterazione di analoghi comportamenti delittuosi».  (La Stampa)

Marra -  lo ricordiamo - è stato a lungo braccio destro di Virginia Raggi ai vertici dell’amministrazione della capitale d’Italia, quasi tre milioni di abitanti equivalenti a mezza Danimarca o mezza Finlandia. I risultati dell’amministrazione sono lì da vedere. Se i romani si aspettavano cambiamenti, di questi tempi non devono stare allegri.




 Non soddisfatti i grillini però esultano alla notizia dell’arresto di Alfredo Romeo nell’ambito dell’inchiesta Consip. E rimarcano che il suddetto risulti tra i benefattori della fondazione di Matteo Renzi con una donazione di 60 mila euro.  E, sì, argomentano, Renzi sapeva già allora che Romeo era stato condannato in passato per corruzione.

E qui pestano il classico merdone. Bufalari dal primo all’ultimo a cominciare dall’aspirante presidente del congiuntivo ray - bum bum - la sparo grossa - Di Maio che nel blog di Grillo mesta nel torbido mescolando fango e mezze verità.

Sì perché vedete…
Alfredo Romeo è stato assolto dall’accusa di corruzione.
Quindi Renzi non avrebbe avuto alcun buon motivo per rifiutare la donazione.




Dunque abbiamo da una parte gente che i corrotti li fa governare, i grillini, e dall’altro uno che di fronte alla dazione di 60 mila euro da parte di un tizio processato e assolto - pecunia non olet - non fa lo schizzinoso.

Ricordiamo il contesto.
Non è stato accertato che vi sia stato favoritismo nel conferimento a Romeo dell’appalto Consip. Questo era e resta un sospetto, perché i magistrati che avevano sottoposto gli indagati a sorveglianza ambientale con cimici non hanno scoperto un bel niente.

Tutta l’inchiesta si regge sul ritrovamento - udite bene - in una discarica romana… Presente le cattedrali della mondezza? Ripeto… IN UNA DISCARICA ROMANA di alcuni bigliettini con appuntate delle cifre a molti zeri con accanto una lettera. Tipo T, C, H… e via dicendo.

Il che equivale a trovare nel vostro bidone della spazzatura un bigliettino di vostro figlio con su scritto 5 euro M (che potrebbe benissimo voler dire Marlboro). Caspita fuma.
Il sospetto vi rode ed ecco l’idea: arresto il tabaccaio conclamato venditore di sigarette.

Non sappiamo cosa accadrà a Romeo, ma io so cosa farò al tabaccaio: lo terrò in gattabuia fino a che non mi farà il nome e il cognome di mio figlio.

 Monica Montanari



Aggiornamento delle 00,30 di Giovedì 2017:

E non è finita! Il Fatto quotidiano ci informa che il bigliettino incriminato trovato in discarica era pure strappato. Se volete farvi amare risate andatevi a vedere il Fatto, metto sotto il link. Qui si scomoda Mario Puzo del Padrino, e il capitano Ultimo per occultare la notizia più bella: non solo il famoso bigliettino con su scritto "T." è stato rinvenuto in una discarica ma era pure strappato. A questo punto il Fatto per cercare di dare credibilità al tutto imbastisce intorno una specie di fiction a base di furbissimi investigatori. Ma la realtà è che il favoreggiamento è solo un'ipotesi, non ci sono prove che qualcuno sia stato favorito, che l'unica cosa che hanno in mano è un biglietto strappato trovato in discarica. Pratiche inquirenti di questo tipo non dovrebbero essere ammesse, sopratutto dopo aver visto come è finita con Federica Guidi. Questo è golpismo, se tu politico inviso a una certa parte puoi aspettarti una montagna di fango senza che vi sia nulla di concreto a giustificarla, siamo in una situazione golpista. 

Aggiornamento ore 9,50 Giovedì  2 marzo 2017:

Su Repubblica (metto sotto il link) oggi sparano che Tiziano Renzi si è incontrato segretamente con Romeo. Ma non è vero. La dinamica è la stessa che ha rovinato Federica Guidi. Romeo VANTA di avere potere e aderenze ai piani alti e per convalidare le proprie parole DICE a un commercialista dell'ex PCI di aver incontrato Tiziano Renzi segretamente in una bettola.




Su Finanziamenti alla fondazione Open di Renzi su La Stampa

Bufala di Di Maio su agenzia Asca

Arresto Marra Scarpellini su La Stampa

Biglietto strappato su Il Fatto Quotidiano

Supposto incontro tra Romeo e Tiziano Renzi su Repubblica


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