venerdì 10 marzo 2017

Notizia del giorno: il Mario ha sparato al ladro

A Gugnano nel Lodigiano all'Osteria dei Amis entra un ladro nella notte e il Mario spara. Il malvivente viene trovato morto all'esterno del locale.




Vi racconto il paese dove si spara ai ladri. Ci ho abitato per oltre dieci anni, la prima cosa che mi disse Don Enrico il parroco fu: «Questo è un paese di Galli contro Romani».

Non ho mai capito cosa avesse voluto dire se non il fatto che di aggressività ne circolava parecchia.

Le donne che la sanno lunga quando la caldana di pianura sfiorava i 40 gradi d'estate al minimo accenno di parole grosse, nel bar, facendo finta di niente si sistemavano in modo di nascondere alla vista gli oggetti che avrebbero potuto essere usati come armi. 

Ma Gugnano è così, un angolo di Far West dimenticato al confine di tre provincie: Mlano, Lodi e Pavia.

La vicinanza del carcere di Opera non aiuta, e la presenza di veri angoli di degrado, zone franche, nemmeno. È un posto dove ci si va a nascondere vicino città.



Lo avevo fatto anche io per leccarmi le ferite dopo una disastrosa esperienza di giornalista nelle reti Mediaset, in cerca di oblio. Eppure ricordo una nevicata di aprile, ne fece un metro e nella piazza davanti a casa confluirono decine di persone attrezzate di pala e trattori nuovissimi la cosa più gentile e smagliante in queste lande.

Fu una festa taciturna come si usa qui, mascherata da lavoro perché spalavamo neve, per una volta a testa bassa tutti uniti. E allora capisci. Questa di Gugnano è gente di cascina. Se gli togli la comunanza che crea il lavorare insieme, non ha più nulla da condividere.




C'è l'Angelo con una gamba di legno bravissimo con il karatè che la gamba di legno la usa per pestare duro, c'è quello che festeggia il capodanno con la pistola, c'è l'altro che picchia i cani dentro la cuccia per renderli più cattivi, c'è un isolato separato dal paese, un angolo di vita difficile dove i mariti si chiavano le suocere oltre le mogli. È un posto così, sopra sopra lo vedi quieto, ma tra i fusti dl mais c'è una crosta di rabbia dura. E poi ci sono le donne, meravigliose, antiche, con la pelle grossa dei grandi incassatori e lo sguardo umido e dolce. Un abbraccio a tutte loro.


 Monica Montanari
 



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