domenica 12 marzo 2017

Tutte le battute del Lingotto contro i fuoriusciti

Sassolini come "lingotti", gli oratori non l’hanno - come si dice - mandata a dire.





Matteo Richetti:
«Una scissione implica che ci sia una decisione sulla base di una mozione politica, mentre qui si è deciso di andare via per altre ragioni”. I padri, per non lasciare i figli dilapidare il patrimonio, abbandonano i figli, lasciando il centrosinistra italiano.»




Matteo Orfini:
«La sinistra è redistribuzione mentre i fuoriusciti sono quelli che votarono la legge Fornero e misero in Costituzione il pareggio di bilancio senza fare la battaglia in Europa. (…) quei padri che non solo hanno fatto la predica ma poi sono scappati di casa.»

Debora Serracchiani:

«nessuna lezione da chi ha ucciso l’ulivo e ha tentato di uccidere il Partito Democratico.»

Marco Minnniti:
«Dobbiamo liberarci dalla sindrome di Crono che mangia i suoi figli.»




Tommaso Nannicini
«L’efficienza della formazione in Toscana è agli ultimi posti in Europa.» (sassolino contro Enrico Rossi)

Teresa Bellanova
«Siete andati via perché avete visto lo spazio di un ritorno in campo del manuale Cencelli.»



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