sabato 22 aprile 2017

Declassamento e rating: un vaffa grande come il fallimento che Grillo ha portato all'Italia

L’Accozzaglia del No, grillini in testa, ha ingannato i suoi elettori e ci ha messo tutti nel disastro! L'agenzia Fitch declassa i titoli di stato italiani al livello di quelli turchi e o argentini. Abbiamo lo Spread a 210, e “vaffanculo” questa volta lo diciamo noi. Vaffanculo!
Non si tratta di propaganda amici si tratta di FATTI: lo avevamo detto che sarebbe successo ed è accaduto. Noi dicevamo la verità, i 5 stelle, i grillini e gli adoratori di Grillo hanno mentito.





Gliel’avevano detto ai raccapriccianti grilli dell’immondizia.
Gliel’avevamo detto che votando No al referendum sarebbe successo.

Hanno deriso chi li aveva avvertiti come apocalittici e hanno fatto battute sulle cavallette bibliche. Per i più dogmatici la riforma costituzionale renziana nasceva per accontentare le banche e i poteri finanziari.

Adesso le chiacchiere stanno a zero. Ai grillini non basterà dire che loro però riducono gli staff e gli stipendi nelle loro amministrazioni. Non basterà perché le grandezze finanziarie in gioco sono talmente sideralmente lontane da valere solo come cifra etica. Cifra etica di cui peraltro l’Italia non sa che farsene nel momento in cui rischia il default. Altro che stipendi 5 stelle!

Bisognava mettere il Paese in condizione di stroncare i tempi biblici delle burocrazie e assumere decisioni radicali per efficientizzare il sistema produttivo.


Gliel’avevano detto ai raccapriccianti grilli dell’immondizia che sarebbero arrivate le Cavallette votando no al referendum e ora le Cavallette sono arrivate, l’Apocalisse pure. E a ben vedere le Cavallette sono sempre stati loro.

I grilli / cavallette biblici da irresponsabili agenti del caos stentano ovviamente a prendersi la responsabilità dell’accaduto.

E cosa leggiamo sul blog di Grillo oggi? Ecco la faccia di pietra, l’impudicizia del male fatta persona, la disonestà assurta a idolo:

«il nostro debito pubblico sta diventando davvero insostenibile e che rischiamo un default, magari scatenato da una crisi bancaria nazionale  (….)  ma che ha fatto il Governo Renzi per cambiare la situazione?»

Cosa ha fatto?
Che Roberto Giachetti ci assista! Beppe Grillo ha davvero la faccia come quella di Speranza.

Renzi ha fatto la più grande e pervasiva riforma costituzionale ed elettorale che il Paese abbia mai visto! E i 5 stelle l’hanno affossata!

A distruggere il Paese è l'incapacità di ristrutturare la spesa e l’incapacità nella governance amministrativa: entrambe cose per cui era stata fatta la riforma.


Quella riforma non ci avrebbe fatto ricchi ma avrebbe evitato il disastro. Con quella riforma avremmo avuto la cornice istituzionale per prendere decisioni incisive sui tempi della burocrazia e sull'efficientizzazione della spesa pubblica. Ciò avrebbe avuto un’immediata ricaduta sulla credibilità internazionale presso investitori e operatori istituzionali:

- a cominciare dal Qatar che non avrebbe ritirato l'investimento in Monte dei Paschi facendoci risparmiare 20 miliardi di soldi pubblici;

- per continuare con lo Spread che non sarebbe salito da 150 a 210;

- procedendo con il rating di Fitch and co.

- per continuare con la manovra aggiuntiva di rientro chiesta dall’Europa a Padoan dopo la sconfitta del referendum. Manovra che comporterà comunque un peggioramento delle condizioni degli italiani. E richiesta perché il referendum era fallito.

Dice, “no non vogliamo la riforma Renzi, vogliamo una riforma "meglio”.”

L'avete vista voi?

L’accozzaglia del No non è nemmeno riuscita a mettersi d’accordo su una bozza di legge elettorale.
Non solo i 5 Stelle hanno affossato la riforma costituzionale ed elettorale ma ora rifiutano di prendersene la responsabilità a fronte dell'evidenza: dovevano presentare una riforma migliore e non sono nemmeno riusciti a proporre una bozza di legge elettorale condivisa.

A chiamar fuori i 5 stelle non basta chiedere di estendere il consultellum al Senato, perché quella legge elettorale non darebbe comunque governi in grado di decidere.
Non possono chiamarsi fuori. Questo disastro porta una targa precisa: Grillo e 5 Stelle.

Hanno fatto pubblica adesione al NO referendario e ne sono divenuti i capofila. Ne portano a pieno la responsabilità.

Sono  stati la rovina del PAESE. 

In questo caso non c'entrano la destra e sinistra, non c’entrano gli apprezzamenti su questo o quel leader: bisognava fare la riforma per dare una speranza all'Italia e gli idioti ce l'hanno tolta.

Non si tratta di propaganda amici si tratta di FATTI: lo avevamo detto che sarebbe successo ed è accaduto. Noi dicevamo la verità, i 5 stelle, i grillini e gli adoratori di Grillo hanno mentito.




Monica Montanari




Fonti e Documenti
Le traveggole di Grillo sul suo blog
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